Home » Recensione: BIG MAMA – “Sangue” [Traccia per traccia]

Recensione: BIG MAMA – “Sangue” [Traccia per traccia]

Marianna e Big Mama sono due mondi che continuano ad incrociarsi. Due elementi che convivono, si intrecciano e trovano la loro perfetta unione nella musica. E’ proprio la musica l’elemento salvifico di Marianna ed è proprio Big Mama la sua rappresentazione e evoluzione. 

Per raccontare questo mondo esce “Sangue”, il primo album di Big Mama, anticipato dal successo sanremese “La rabbia non ti basta”. 
Dodici capitoli di storie sanguigne, impetuose e soprattutto vere. 

Big Mamma-Marianna manifesta le sue sofferenze, esorcizzandole, con una buona dose di ironia, attraverso la musica. Una narrazione intensa, dritta, che arriva come un fulmine che abbaglia e fa luce, in modo esplicito e senza censure, su temi sociale di estrema attualità. Bullismo, catcalling, fratellanza, malattia, tormenti emotivi, violenza psicologica, tutte emergenze e situazioni vissute in prima persona dall’artista ventitreenne (il 10 marzo ne fa ventiquattro).

Big Mama in “Sangue” si evolve e allargo il suo spazio.  Il territorio rap e urban rimane come base ma esce dalla sua comfort zone e sperimenta nuove strade: l’elettronica, il pop, la dance, e perfino il reggaeton.
Episodi come Veleno sono lo zenit della sua produzione e ne definiscono il talento e le infinite qualità.

In “Sangue”, Big Mama veste un’autorialità nuova mantenendo il ruolo di protagonista al microfono, con due feat: M¥ss Keta e La Niña Del Sud, e produzioni curate da Francesco Fugazza, CanovA, ITACA, Damiank, Brun, Crookers, Mark Harris.

Aprite le porte e lasciatevi conquistare dalla nuova Queen della musica italiana … è una questione di sangue!!! 

TRACCIA PER TRACCIA

Fortissima Freestyle è il pezzo che apre l’album e non a caso è stato scelto come prima traccia. BigMama gioca con il rap per non dimenticare che la musica è anche divertimento e un mezzo anche per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Una canzone diretta, omaggio all’hip hop degli anni 2000 in chiave attuale.

Cento Occhi è un brano che unisce un nuovo stile di scrittura con quello che l’artista ha sempre avuto. La base è pulsante e fresca, l’argomento attuale: il “catcalling” (molestie verbali quali fischi, complimenti e allusioni sessuali che possono avere conseguenze psicologiche) fenomeno vissuto in prima persona da BigMama negli ultimi anni. “La fiducia è nascosta nell’ombra / il tuo occhio sotto la mia gonna”.
L’artista risponde con sfacciata ironia e nel testo la difficoltà di esserne vittima viene mostrata al carnefice come un gioco: tra i due ritornelli, la rapper “prende per mano” chi fa catcalling e lo porta in città per fargli capire cosa significa poter essere liberi.

 La rabbia non ti basta: il brano sanremese è una dedica alla Marianna piccola e un messaggio universale che non ha un nome solo. Bullismo, violenza, buio interiore, ma anche forza e riscatto: un invito a cercare coraggio e forza nella proiezione e nell’idea che si ha di se stessi, non nelle parole degli altri. “Se ti perdi segui me”.

Sangue è una dedica al sangue del proprio sangue “Vorrei essere un esempio / Ma non ho avuto un esempio / Una madre senza figli / E lo facevo lo stesso / Ho avuto vuoti da colmare / Un

Ragazzina è un ipnotico flusso di coscienza. Il testo parla di donne e BigMama prosegue spedita nella medesima direzione intrapresa agli inizi. Ed ecco il racconto di quanto sia difficile essere donna oggi, quanto una donna deve sopportare, soprattutto se non rispecchia i canoni della società “Prenditi corpo e lingua / Col filo di un rasoio / Spararmi senza mira / Così perdo l’orgoglio / Mentre mi guardi / Spogli con gli occhi / Quando mi inganni / A parole dolci”. Il brano parte soft poi si apre ad un rappato chiuso ed incastrato; BigMama è capace di muoversi tra più veloci passaggi in rima e più distese parti melodiche, oscillando agilmente tra un autotune robotico e un tono confessionale e intimista.

Dea è invece un omaggio a Lady Gaga, una delle regine musicali dell’artista. Il brano racconta della dipendenza affettiva, dalla quale però con il tempo ci si riesce ad empaciare e i ruoli si invertono, potendo diventare da soggetto ad oggetto della dipendenza. Un brano sul riscatto che si apre alla dance “Prima le nottate in bianco per stare con te / Se vuoi sentirmi ora play / Ma ti ho rinchiuso in un brano e ti resta di me / Una lacrima sul display. E se per il male / Non ti perdono / Lascia andare che ora / Dono e Abbandono”.

Mama non Mama è Rap, reggaeton ed elettronica che  si mixano con potenza  dove l’innesto napoletano de La Niña Del Sud aggiunge una fondamentale parte melodica che vira verso l’arabeggiante. Il risultato è un esercizio di stile perfetto, tra giochi di parole, che non fa stare fermi.

Malocchio è una ruvida miscela rap-elettrodance. La capacità di far del male a qualcuno attraverso un semplice sguardo è una metafora sul potere di giudizio che spesso hanno gli altri su di noi: le persone hanno gli occhi puntati su chi può farcela perché è più facile parlare male che fare. Ma non manca coraggio e personalità in questo brano, e il suo mix di irriverenza, ironia e una dose massiccia di provocante schiettezza porta alla rivincita. “Segno delle corna le uso per fermarle / E tu ometto che parla col culo / Dai porta rispetto che c’ho un culo che parla / (…) / Gli occhi colpiscono per me vuoi male malocchio ma io sto bene bene bene bene / Bona tutta la notte c’è un’orchestra che suona solo per me e una platea che ascolta tutte le mie note nella mia testa ora non c’è spazio per te”.

Touchdown BigMama e M¥ss Keta giocano con l’amore fisico. Il brano richiama un pezzo storico nella cultura queer, “Up and Down” di Billy More: le melodie nel ritornello sono le stesse ma con testo originale. Con un linguaggio esplicito e ricco, le due artiste tirano fuori strofe piccanti, sottili e avvolgenti. C’è sensualità, la voglia di giocare con un’estetica edonista e un linguaggio che si diverte con neologismi. “Mi accendono le tue mommy issues / E accendo per te tutti mostri nel cassetto / Chiedi se chiedi poi ti do se lo fai in baby doll / Sono avanti non ieri, e palleggi tra i miei difetti no pregi, non reggi, no begging”.

Bomba a mano, con immagini forti, un beat UK garage e un testo attuale, parla di sessualità e relazioni. Grande melodia, inserti in napoletano, la voce in primo piano e un’apertura elettronica fanno di questo pezzo un potente messaggio per chi ancora concepisce l’amore in senso unico “Teng na bomb a man indo cor / Ora che sei mia / E man ngann, tu m mann a for / Non vai più via”

Veleno arriva il pezzo più struggente, toccante e profondo dell’album “Veleno”, scritto da BigMama in uno dei periodi più difficili della sua vita: quando aveva il cancro. Pianoforte e voce, infondono una certa malinconia blues. Sensazioni buttate di getto, un flusso di coscienza per il bisogno di scrivere. Due microfoni in presa diretta, uno per il pianoforte e uno per la voce rendono questo brano una vera perla ed un brano estremamente autentico “Ho visto l’oro cadere da testa e da faccia e si porta con se / il fatto che io faccia fatica a guardare un riflesso che non è più me / Non voglio più veleno / (…) / E la merda che ho dentro / È il veleno che entra / Mente cerco di non piangere / Quando saluto papà / Schiavo c’ha le mie catene e lo sa / Doc mi sorride dice finirà / Ha gli occhi tristi sa che male fa”.

Mamasutra è la chiusura del disco, esplicito e irriverente. Brano che chiude anche i live di BigMama. Nessuna censura su una base elettronica che racchiude alcune citazioni tratte da Shrek, uno dei cartoni animati preferiti dalla rapper.

SCORE TRACCIA PER TRACCIA : Voto 7,15

1. Fortissima Freestyle – Voto 7,00
2. Cento Occhi – Voto 6,75
3. La Rabbia Non Ti Basta – Voto 7,00
4. Sangue – Voto 7,15
5. Ragazzina – Voto 7,25
6. Dea – Voto 6,75
7. Mama Non Mama – Voto 7,00
8. Malocchio – Voto 7,25 
9. Touchdown feat. M¥SS KETA – Voto 7,00
10. Bomba a mano – Voto 7,25
11. Veleno – Voto 7,50
12. Mamasutra – Voto 7,25 

DA ASCOLTARE SUBITO

Ragazzina – Malocchio – Veleno 

DA SKIPPARE SUBITO 

Nulla. Un disco da ascoltare, sentire e assorbire. 

TRACKLIST

DISCOGRAFIA 

2022 Next Big Thing (EP) 
2024 Sangue 

VIDEO 

L’articolo Recensione: BIG MAMA – “Sangue” [Traccia per traccia] proviene da Newsic.it.